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MultiTest: Iodine & Iodide

SEACHEM LABORATORIES

Istruzioni

1. Preparare il Reagente attivo per lo ioduro n. 2: (a) riempire la fiala vuota di plastica fino alla filettatura con dell’acqua demineralizzata o distillata (non acclusa); la purezza dell’acqua osmotica potrebbe rivelarsi insufficiente; aggiungere 1 goccia (con la pipetta d’erogazione) di Reagente per lo ioduro n. 2a ed 1 goccia di Reagente per lo ioduro n. 2b; (b) chiudere la fiala e mischiare; (c) attendere 5 minuti prima di usare. La soluzione di Reagente attivo per lo ioduro n. 2 è utilizzabile per 3–4 ore.
2. Usando l’apposito misurino accluso, erogare un misurino pieno di Reagente per lo ioduro n. 1 in una cavità di prova.
3. Aggiungere un intero ceppo di campione usando la pipetta di campionatura nella cavità di prova contenente il Reagente per lo ioduro n.1. [La comparsa di una colorazione blu a questo punto indica il rilevamento di ioduro elementare. Ciò dovrebbe essere considerato pericoloso. Usare un declorinatore quale Prime™ per eliminare lo ioduro elementare.]
4. Aggiungere 2 gocce di Reagente per lo ioduro n. 2 nella cavità di prova per mezzo della pipetta d’erogazione e mescolare brevemente con l’estremità diritta del misurino. È normale che la polvere non si dissolva completamente.
5. Raffrontare il colore con il grafico cromatico non appena il colore si sviluppa completamente (20–40 secondi). Il colore emerso a sviluppo completo rimarrà stabile per un minuto circa. Dopo l’uso risciacquare ed asciugare la piastra di prova.

Test di riferimento La performance corretta del presente kit può essere validata mediante l’esecuzione di un test secondo le modalità consuete, salvo che, anziché un campione tratto dall’acquario, si utilizza un campione di riferimento. Ai fini dell’utilizzo del presente kit non è necessario eseguire un test di riferimento. L’unico caso in cui è preferibile eseguire un test di riferimento è quando si ritiene che i risultati conseguiti dal test siano scorretti. Se si esegue un test usando il campione di riferimento e si consegue il risultato corretto (basandosi sul valore noto di riferimento fornito) si avrà la certezza che il test fornisce dei risultati corretti. Per eseguire un test di riferimento come quale campione il Riferimento per il iodio in un test di rilevamento del iodio. Il valore di riferimento è 0,06 mg/L. Consigli Se il colore è molto tenue, si può accrescere la sensibilità al test erogando un numero superiore di gocce nella Fase 4. A titolo esemplificativo, se il numero di gocce calibrate è 2, si può triplicare la sensibilità usando 6 gocce (ovvero un valore di 0,02 mg/L verrà interpretato come 0,06 mg/L). Analogamente, se il colore si discosta dalla scala cromatica, si può attenuare la sensibilità per far sì che il colore rientri nella suddetta scala (a) riducendo il numero di gocce nella Fase 4 o (b) prediluendo il campione, oppure ricorrendo ad entrambi i suddetti accorgimenti. Se si desidera, si può provvedere alla prediluizione direttamente nella cavità di prova. Un ceppo intero della pipetta di campionatura equivale a 14 gocce, pertanto l’aggiunta di 7 gocce di campione e di 7 gocce d’acqua distillata consentirà una diluizione del 50% (ovvero, un campione diluito di 0,1 mg/L sarà registrato come 0,05 mg/L). I colori corrispondenti ai valori basso-medi della scala cromatica garantiscono una maggior precisione. Il cloro ed i prodotti di declorinizzazione causano interferenze. Se si sono apportati cambiamenti a carico dell’acqua aggiungendovi dell’acqua contenente del cloro o declorinatori, attendere 8 ore prima di eseguire il test. Il cloruro ed il bromuro non dovrebbero interferire. L’ozono è probabile che interferisca. Si sconsiglia l’uso di ozono nell’acqua marina giacché esso genera alogenuri liberi tossici (cloro, ioduro, bromuro). Interpretazione Il presente kit è stato specificatamente progettato per il rilevamento di iodio/ioduro ed è in grado di rilevare agevolemente concentrazioni minime fino a 0,001 mg/L. L’apice della scala cromatica è 0,10 mg/L. La concentrazione di ioduro nell’acqua marina naturale è pari a 0,06 mg/L. Si consiglia di mantenere una concentrazione di ioduro simile a quella contenuta nell’acqua marina naturale. Sebbene eventuali concentrazioni superiori al livello contenuto nell’acqua marina naturale potrebbero non essere nocive e, entro certi limiti, potrebbero addirittura esercitare un effetto benefico, la preservazione di tali livelli dovrebbe avvenire esclusivamente in via sperimentale. Se il contenuto di ioduro in un acquario di barriera dovesse risultare basso, potrebbe trattarsi di una condizione cronica e si dovrebbe provvedere all’innalzamento graduale di tali concentrazioni, dato che un aumento repentino di ioduro potrebbe essere nocivo.